Io non ho un fottuto lato coca cola della vita, Micheal!
 Ci sono momenti, Micheal, momenti nella vita che ti senti permeato da qualcosa di più grande e vischioso di te. E' una sensazione terribile, schifosa, non puoi fuggire da nessuna parte, Micheal, non ti lascia.
Ero appena sceso dal treno, sul suolo di Arcore, e mi sono trovato di fronte a una di quelle teche pubblicitarie cangianti sparse un po' in tutte le stazioni. La reclame del momento era la sagoma di una bottiglia attraversata dalla scritta "vivi il tuo lato coca cola della vita".
E' a quel punto, Micheal, che mi sono sentito come sommerso da una lenta cascata di melassa. Tutti scorrevano via a fondo binario e io perpendicolavo il mio sguardo su quella cazzo di teca. Io non ho un lato coca cola della vita! Non lo voglio, cazzo, un lato coca merda cola della vita!
Sono scappato via, sono inciampato nei trolley, ho sgomitato con un indiano tarchiatello e mi sono fermato fuori stazione solo per prendere fiato, mani sulle ginocchia, occhi serrati e acido lattico su fino alle lacrime. Poi ho sentito un rumore, Micheal, mi sono voltato e ho visto sul pavimento, in un angolo, una bottiglia coca cola che rotolava contro il marciapiede.
No, non è possibile.
Via, ho tirato dritto cercando la salvezza attraverso tutto il parcheggio, ma già arrivato all'auto stavo delirando. Ho sbattutto zaino e borsa sui sedili e mi sono chiuso dentro. Il parabrezza era coperto da volantini. Tutti, dico, tutti che mi sbattevano in faccia il fottuto lato coca cola della vita, Micheal.
Ho acceso il tergi cristalli e sono partito sgommando in retro. I volantini cadevano via e io guidavo a strappi. Intorno a me c'erano solo 500 con lo spot della cacca cola sulla fiancata. Dovevo scappare. 80 all'ora. Fuori da Arcore e dai tetti degli edifici ho cominciato a vedere gente in tute nere che si calava dalle facciate, spalmando contro le finestre enormi teli vivi il tuo lato coca co... 100 all'ora. Quasi a casa. Ho ignorato i semafori con le bollicine. Me ne sono strafottuto dei segnali di precedenza e ho cercato di ignorare gli STOP e i COCA e i COLA e i VITA che schiacciavo con le ruote. Dai che ci sei quasi, cazzo.
Telecomando, cancello, parcheggio, slam, uscito, salito, porta, chiave, dentro.
Casa. Sono a casa, salvo.
Ho abbandonato le borse a terra e mi sono passato una mano sulla fronte: stavo sudando.
Sono andato in cucina e ho preso una pesca, una semplice pesca, Micheal, niente di più, niente di meno. Ed è allora, Micheal, che...
Ho aperto il frigo e ci ho trovato una lattina di Fanta.
Sono svenuto, e non mi sono più svegliato.
Aiutami, Micheal, aiutami tu.
si ringraziano per l'ispirazione:
Micheal Clayton,
la bibita color melassa dark con le bollicine,
la giunta comunale di Arcore.
||| scritto da lapecorasclera
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Si impara dagli altri
 Del raid razzista a Roma ne hanno già parlato in tanti. Io e mon amour lo abbiamo fatto anche per telefono, in una delle nostre comuni accese discussioni. Sono contento di averle, ogni tanto, queste accese discussioni, perchè parlando parlando saliamo a braccetto sulla scala dell'educazione. Si impara dagli altri.
Non mi dilungherò, voglio solo porre il grassetto su un paio di passaggi:
"Un gruppo di venti ragazzi, guidati da un uomo, tutti con i volti coperti, ha fatto irruzione a Roma verso in un alcuni negozi nel quartiere Pigneto, in via Ascoli Piceno e in via Macerata, gestiti da extracomunitari bengalesi e senegalesi, distruggendo le vetrine. Il gruppo che, a quanto raccontano alcuni testimoni presenti al momento dell'aggressione, prendeva ordini in italiano dall'uomo che li guidava, era armato di bastoni con i quali ha distrutto le vetrine e danneggiato gli interni di tre negozi, un bar, un call center e un negozio di generi alimentari."
Dicono che non ci sia matrice politica. Che si tratti solo di odio razziale. E' vero? Ci fidiamo? Indipendentemente da ciò, qualcuno c'è e qualcuno insegna e guida e forse addestra. Si impara degli altri, appunto.
Tutto ciò mi ricorda American History X.
Vado a mangiare la bistecca impannata. Alla prossima.
Judas be my guide - Iron Maiden
||| scritto da lapecorasclera
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Famiglia Cristiana la fa i turtei
 Io Famiglia Cristiana la ricordo di pomeriggio, con una tazza di tè e una Fiesta al rum.
Famiglia Cristiana, durante la mia infanzia, è stata un mito, come, appunto, la Fiesta al rum, che qualcuno dice che c'era e qualcuno dice che non c'era "ma come si fa a mettere alcol in una merenda"? Io dico che c'era.
Di Famiglia Cristiana leggevo solo una pagina: i fatti del giorno. Ve li ricordate? C'erano queste notiziuole curiosine "300 coccodrilli invadono un villaggio cinese" oppure "ruba l'offerta in chiesa, si pente e dà tutto in carità" o ancora "bambino cade dal 20esimo piano e si salva su un materasso di zucchero filato".
Non si faceva mai male nessuno.
Mai.
I coccodrilli ballavano in tutù con i cinesi, il ladro si faceva prete (e il prete si faceva i figli del ladro, ma questa è un'altra storia), il bambino nemmeno un graffio. Era un mondo talmente innocente che quelle presunte realtà non si potevano nemmeno fotografare: ogni notizia era corredata solo da un disegno.
Adesso Famiglia Cristiana finisce sull'Ansa perchè ha parlato (male) della legge 194. Ma dico io, dove sono finite le invasioni di docili cavallette o gli assassini che si commuovono? Dove sono i fatti del giorno? Il papa ha detto che è possibile credere in dio e negli extraterrestri, che le cose non si escludono a vicenda. Ci sono anche lì, anche lì!!! Anche lì i fatti del giorno!!!!! Ce li infila il papa nella cassetta della posta, furtivo nella notte. Ma perchè... perchè dovete tirare in ballo la 194, quando c'è da fare l'intervista a Klatuu Verada Cristo che scende dal disco volante, fa il saluto vulcaniano e ci dice "uè ragazzi, me l'avete tenuto male il mondo, eh" ?
Ma dove finiremo? A fare la guerra non violenta 194 vs clero? Cosa facciamo, spariamo tre o quattro vibratori balistici intercontinentali nei punti caldi di clausura e speriamo in una conversione?
Dai su, anche Klatuu è per la pace. Conviviamo, non litighiamo, ragazzi... volete più figli? Toglietevi la tonaca e... hop! Ma cos'è questo? Un aereo? Un uccello? Superman?
Anche cavalier Ferrara è scoppiato via come un palloncino colorato. E' una crociata al rum la vostra, che non si sa bene se ce l'abbiate o no, questo rum.
Dai, su, dateci il bicchiere che ve lo riempiamo.
(e domenica, tutti a masturbarsi in piazza San Pietro)
||| scritto da lapecorasclera
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